Una applicazione dell’analisi della grafia:

la selezione del personale

G. Lovato

 

La valorizzazione delle risorse umane è un problema che si presenta nelle aziende fin dal momento della selezione. Per la sicurezza delle scelte onde prevenire conseguenze anche onerose, si integrano i colloqui con test psicologici, tra questi l’esame della grafia è quello più semplice utilizzo e di buona attendibilità.

L’analisi della grafia spontanea consente di valutare le attitudini e le potenzialità del candidato in modo esaustivo permettendone un impiego più appropriato.

Personalmente ho elaborato e verificato delle metodologie di analisi della grafia che avvalendosi dell’utilizzo del computer forniscono indici numerici riferibili a diverse aree di personalità. Questi indici integrati con un breve commento descrittivo permettono un’agile consultazione delle caratteristiche di più candidati. I referti possono essere strutturati per rispondere alle domande precise che emergono in diversi momenti:

I grafici riportati rappresentano un esempio di come potrebbe risultare la risposta del test, è evidente che una indicazione numerica ha i suoi limiti e i suoi vantaggi, ma complessivamente permette una valutazione molto indicativa sulle aree di occupazione e una indagine sufficientemente mirata da sviluppare attraverso colloqui o anche un’analisi più approfondita.

 

 

L’analisi della personalità attraverso il test della grafia

Rispetto ad alcuni test psicometrici che sono somministrati in pochi minuti ed elaborati al computer Il test della scrittura è forse meno concorrenziale per quel che riguarda i tempi, ma certo più competitivo per quel che riguarda la qualità e la completezza dei dati rilevati.

cosa serve per l’analisi della grafia:

 

Informazioni da avere:

per inquadrare bene le caratteristiche della persona è opportuno avere alcuni dati che la riguardano

 

l’analisi della grafia

può permettere di valutare non permette di valutare
attitudini intellettive  
caratteristiche di personalità ed equilibrio personale livello di competenza raggiunto nel proprio lavoro
capacità innovative livello culturale
capacità di gestione di sé stesso e degli altri conoscenze specifiche
doti imprenditoriali e di leadership moralità e onestà
bisogni individuali e modalità di relazionarsi agli altri.  

 

aspetti integrabili con colloqui di gruppo