La Psicologia della scrittura

G. Lovato

Data ultima stesura 05/03/99

 

PREMESSA

Queste pagine hanno un carattere divulgativo e per questo non entrano in meriti estremamente specialistici della questione, servono insomma solo a farsi un'idea rimandando ad altri siti più specialistici trattazioni approfondite.

In queste pagine troverete: una spiegazione di massima, e degli approfondimenti sulle applicazioni dell'analisi della grafia in campo aziendale, con eventuale utilizzo del computer.

 

GRAFOLOGIA O PSICOLOGIA DELLA SCRITTURA (PdS) ?

C’era un po' di differenza, anche attualmente in Italia ci sono due scuole che si contendono il primato concettuale di essere le migliori, diciamo in ognuna delle due scuole ci sono aspetti validi se non addirittura uguali.

Il metodo che io ho utilizzato si avvale principalmente della Psicologia della scrittura (Marchesan - Milano) ma non ho chiuso l’ascolto alla grafologia (Moretti - Urbino) dalla quale ho tratto molte ispirazioni e stimoli di studio.

Per capire il senso della PdS e non collocarla all’interno di scienze divinatorie o magiche proviamo a pensare all'uomo da un punto di vista particolare, come se egli fosse un ologramma, una di quelle immagini che anche se spezzata riporta l’immagine nel suo intero.

L’uomo è cioè sempre se stesso: ogni mossa, ogni gesto, ogni modalità espressiva ne caratterizzano la singolarità e l’originalità. La grafia è una espressione umana, essa rappresenta un’occasione per registrare sulla carta un gesto che appartiene, e può appartenere solo a quella persona. Il modello grafico proposto dalla cultura dove la persona ha imparato a scrivere diventa la base sulla quale ognuno esercita le proprie variazioni.

Lo studio della grafia ha portato a sviluppare leggi grafiche e segni grafici ben precisi, alcuni misurabili con il millimetro, con il goniometro o con il compasso. Lo studio, l’esperienza e il confronto quotidiano con l’attività clinica ha permesso di tarare questi segni , tarare le loro combinazioni e coglierne il significato preciso.

 

IN CHE CONTESTI SI PUÒ’ APPLICARE LO STUDIO DELLA GRAFIA ?

 

GRAFIA E COMPUTER

L’analisi della grafia richiede tempo e anche la sua lettura richiede un certo impegno. Per facilitare una lettura immediata, anche se ovviamente con meno informazioni, ho sviluppato e testato ( due anni di lavoro di selezione con il Banco Ambrosiano Veneto, oltre 500 analisi della grafia) un metodo che parte dalla misurazione numerica dei segni grafici (circa un centinaio) e attraverso una elaborazione intrecciata e ponderata dei loro valori si arriva a della scale decimali di facile consultazione (vedi: Tabelle riassuntive di alcuni aspetti della personalità e di alcune doti operative). Le scale riportate sono state utilizzate per un lavoro di screening iniziale in una istituto bancario, al momento sto mettendo a punto altre tabelle riferite all’orientamento scolastico.

 

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Approfondimenti:

 

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